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Invito a farsi “prossimi”

per il SETTIMANALE della DIOCESI COMO

Anche quest’anno la Luce di Betlemme arriverà a Como portata dagli scout comaschi.

Come ormai da consolidata tradizione, sabato 14 dicembre, alle ore 15.45 nella Basilica di Sant’Abbondio, si svolgerà la breve cerimonia di accoglienza e distribuzione della fiammella, per molti diventata un irrinunciabile segno natalizio, accesa qualche giorno prima nella grotta della Natività a Betlemme.

Questa fiammella, come noto, è un segno povero e fragile che rimanda al significato autentico del Natale: è destinata a rimanere accesa, nelle case e presso le comunità che vorranno accoglierla, per tutto il periodo natalizio e diventare messaggio sincero di pace.

In questi nostri giorni, nei quali è più evidente a tutti la condizione di sofferenza, di emarginazione e di povertà di troppe persone, questo segno si ripropone come invito a farsi “prossimi” e ad impegnarci, come cristiani, a costruire una società aperta alla speranza di un futuro di pari dignità per ogni donna e per ogni uomo.

È dal 1986 che questa fiamma, accesa alla lampada che si trova nella Chiesa della Natività a Betlemme alimentata dall’olio donato a turno dalle nazioni cristiane, con un percorso che da Betlemme passa per Vienna, grazie ai movimenti scout europei viene distribuita in molti Paesi, tra i quali l’Italia.

Da tredici anni raggiunge anche Como e offerta a famiglie, Parrocchie, associazioni, gruppi interessati ad accoglierla e promuoverne la diffusione, sentendosi parte di questa rete che lo scautismo concorre a costruire.

L’invito è di fare in modo che la Luce sia mantenuta viva fino all’Epifania: l’attenzione e la cura che il mantenerla sempre accesa richiede, ci ricordano che Pace e giustizia esigono vigilanza e impegno quotidiani, perché sia mantenuta concretamente viva in ogni persona la speranza di un mondo davvero migliore per tutti.

Chi desidera attingere alla luce, dovrà munirsi di una lampada a petrolio o di un cero con la fiamma protetta.

La comunità Masci di Como
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